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Le fotografie di Ernest Hemingway sono tratte da Wikimedia.it e sono disponibili con licenza CC BY-SA 3.0.
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Premio Giornalistico Papa Ernest Hemingway | Premio Papa
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PAPA JOURNALISM AWARD

Il Premio Giornalistico Papa Ernest Hemingway promuove la scrittura, la sua originalità e incentiva la passione per la professione giornalistica sia degli studenti delle università italiane sia dei frequentatori dei master e delle scuole di giornalismo, coloro ai quali è rivolto l’annuale bando di concorso.

 

Il Premio Papa, ideato dall’Associazione Culturale Onlus Cinzia Vitale con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto, richiama il soprannome Papa affibbiato a Ernest Hemingway dall’amico Gerald Murphy al ritorno da uno dei suoi primi viaggi in Spagna, e rientra nel programma culturale delle giornate denominate Hemingway, il Nobel nella laguna di Caorle che si svolgono annualmente a Caorle (Venezia) in partnership con Città di Caorle e con il patrocinio della Regione Veneto.

 

Il Premio Giornalistico Papa ha per oggetto l’intenso e duraturo rapporto di Ernest Hemingway con il Veneto, nonché la valorizzazione degli scritti del giornalista e scrittore statunitense ispirati dalle terre venete e diventati patrimoni dell’umanità. Le proposte concorsuali, caratterizzate da un taglio giornalistico, devono, in particolare, puntare a valorizzare il rapporto di “Papa” con i luoghi veneti che nutrirono la sua immaginazione di scrittore.

VITALE ONLUS

L‘Associazione Culturale Onlus Cinzia Vitale nasce nel 2012 in memoria di Cinzia, scomparsa prematuramente. Il presidente Roberto Vitale ha voluto, a ricordo della sorella, dare “vita” a dei sogni… per dare voce a chi non ce l’ha. La Vitale Onlus si propone di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale senza fini di lucro, e questo attraverso iniziative legate alla promozione della cultura e dell’arte, nonché a una più completa formazione umana e sociale per la valorizzazione del patrimonio linguistico.

 

I comitati d’onore e scientifico della Vitale Onlus vedono impegnati, tra gli altri,  i giornalisti Tiziana Ferrario, Toni Capuozzo e Sergio Canciani, il già portavoce dell’Onu nelle aree di crisi Andrea Angeli, Maria Giovanna Elmi oltre a esponenti del mondo accademico e diplomatico, mentre tra i benemeriti figurano il giornalista Paolo Rumiz, lo scrittore Claudio Magris, Filippo Giorgi, premio Nobel per la Pace, l’ambasciatore Staffan de Mistura, lo scienziato Mauro Giacca, monsignore Fouad Twal, patriarca Latino di Gerusalemme, la compianta astrofisica Margherita Hack. l’arcivescovo Guido Pozzo, elemosiniere di Sua Santità Benedetto XIV, l’attrice Ariella Reggio, il drammaturgo Giorgio Pressburger e Andrea Margelletti, presidente del Centro Studi Internazionali.

I vincitori dell’annuale “Premio Cinzia Vitale” sono Mohamed H.A. Hassan (2016) direttore esecutivo The World Academy of Sciences, lo scrittore Boris Pahor (2015),  la principessa Elettra Marconi (2014) e David B. Sutcliffe (2013) rettore UWC Adriatic.

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IL PRESIDENTE

Roberto Vitale, classe 1968, giornalista professionista, ha firmato reportage da zone di crisi in Europa orientale, Africa, Asia, Vicino e Medio Oriente, nonché dagli Stati Uniti d’America. Ha frequentato la facoltà di Lettere e Filosofia laureandosi a pieni voti con una tesi in “Psicologia della comunicazione”, ed è stato portavoce del Sector West di UNIFIL schierato in Libano in ottemperanza alla Risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza dell’ONU, nonché senior expert di comunicazione del programma “Instrument for Stability” della Commissione europea.

 

Teorie e tecniche di comunicazione per la cooperazione e l’emergenza” è il corso che, nell’anno accademico 2016-2017, tiene agli studenti della laurea magistrale in “Diplomazia e Cooperazione Internazionale”, la prima in Italia con cui il dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’università degli studi di Trieste intende formare funzionari internazionali competenti negli ambiti della diplomazia, della cooperazione e della comunicazione. Precedentemente è stato assegnatario delle cattedre di “Giornalismo e nuovi media”, “Teoria e tecniche del linguaggio giornalistico e radiotelevisivo” e “Storia del Giornalismo e delle comunicazioni sociali” al corso di laurea triennale in Scienze della Comunicazione del dipartimento di Studi Umanistici dell’università degli studi di Trieste, nonché docente del Laboratorio di Scrittura al corso di laurea triennale in Relazioni Pubbliche dell’università degli studi di Udine.

 

Sposato e padre di un bambina di nome Sofia, all’inizio della sua attività professionale ha collaborato con il quotidiano Trieste Oggi. Successivamente è stato collaboratore del quotidiano Il Piccolo, nonché redattore della Cronaca Nord-Est. Corrispondente a metà degli anni Novanta del giornale milanese L’Indipendente, ha lavorato alla redazione di Telequattro. All’inizio degli anni Duemila è stato assunto dall’agenzia di stampa Ansa, infine dal quotidiano Il Gazzettino per il quale, nel 2003,  ha documentato negli Stati Uniti l’arrivo dell’uragano Isabel, uno dei più violenti fenomeni naturali della storia che si è abbattuto devastando parte della costa nord-orientale. Sue inchieste e articoli sono stati pubblicati dal giornale economico Il Sole 24 Ore e da Il Messaggero di Roma.

È autore di numerose dispense di giornalismo e comunicazione. Nel dicembre 2009 ha pubblicato il libro “Lampi di guerra sul Libano” con la prefazione del ministro degli Affari Esteri Franco Frattini, il prologo dell’ambasciatore Gabriele Checchia, l’epilogo del Force commander di Unifil Claudio Graziano e l’ultima di copertina firmata da Andrea Margelletti.
Già Consigliere regionale della Croce Rossa Italiana del Friuli Venezia Giulia, è stato membro della Commissione di gestione del Civico Museo della Risiera di San Sabba – Monumento nazionale, nonché cerimoniere e coordinatore della Delegazione di Trieste dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Cavaliere del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, è stato insignito dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.

 

Roberto Vitale è presidente del Rotary Club Caorle, ed è stato rappresentante distrettuale del Distretto Rotaract 2060° Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige. Precedentemente, nell’anno sociale 1995-1996, è stato presidente del Rotaract Club Trieste, vincendo il 1° premio come migliore club service del Distretto Nord-Est. Nel 1996 ha vinto anche il premio “Francesco Algarotti” al termine del RYLA (Rotary Youth Leadership Award), un programma del Rotary International che si propone di sviluppare nei giovani di ambo i sessi, di età compresa tra 18 e 30 anni, doti di comando, senso di responsabilità, rispetto dei principi etici e civici cui si ispira il Rotary. È insignito dell’onoreficenza Paul Harris Fellow, il più alto riconoscimento concesso dal Rotary International.

 

Tra le altre onorificenze è insignito della medaglia commemorativa delle Nazioni Unite, della medaglia commemorativa per missione di pace UNIFIL, della medaglia di Bronzo al Merito della Croce Rossa Italiana, del Sigillo Trecentesco della Città di Trieste e della Benemerenza della Città di Minturno. Ha, inoltre, ricevuto un Encomio dalla Joint Task Force Lebanon Headquarters dell’ONU. Vitale ha vinto il premio speciale alla carriera giornalistica Aerec (Accademia Europea Relazioni Economiche Culturali), il premio Agape e il premio Africa-Italy Excellence Awards.

LA GIURIA

Sergio Canciani | Giornalista e scrittore

Storico corrispondente Rai da Mosca. Per 13 anni ha raccontato la Russia di Putin firmando circa settemila servizi, oltre a moltissimi commenti e interviste. Nato a Trieste, città di frontiera, ha approfondito la conoscenza delle lingue slave che lo hanno “predestinato” all’inizio della carriera giornalistica a essere testimone della crisi dell’URSS e delle province satelliti, lavorando da inviato speciale in Europa centrale e nei Balcani. Da capo dell’ufficio di rappresentanza e corrispondenza della Rai nella capitale Russa ha cercato di seguire l’esempio di predecessori illustri quali Vittorio Citterich, Jas Gawronski e Demetrio Volcic.

Tiziana Ferrario | Giornalista

Dal gennaio 2014 è corrispondente della Rai da New York. Dopo aver collaborato a Italia Sera ha fatto parte della redazione di Uno mattina, e dal 1993 al 2010 è stata una delle principali conduttrici del TG1. Dopo aver rivestito il ruolo di inviata di politica estera ha documento le situazioni di crisi, sia politiche sia sociali internazionali e di guerra in Afghanistan, Iraq, Sud-Est Asia, nonché in Africa tra il nord Uganda e il Darfur, prima di giungere negli Stati Uniti d’America, Paese in cui è ancora vivo il ricordo di uno dei più influenti giornalisti e scrittori del secolo scorso, Papa Ernest Hemingway.

Roberto Papetti | Giornalista

Direttore del quotidiano Il Gazzettino del Gruppo Caltagirone. Già vicedirettore del settimanale il Mondo, caporedattore all’economia del Corriere della Sera e vicedirettore del Il Giornale, dal 2006 è impegnato a fare accendere i riflettori nazionali e internazionali su il Veneto, una delle prime regioni italiane a vocazione turistica. Dalla robusta cultura e dalle spiccate qualità nel settore economico-finanziario, dopo aver assunto la direzione de Il Gazzettino e maturato un’accurata conoscenza del territorio veneto, ha saputo dare voce al cuore della gente, agli artefici di un sogno chiamato Nord Est.

Floriana Bulfon | Giornalista

Con il videoreportage realizzato insieme a Cristina Mastrandrea sui minori stranieri abbandonati e sfruttati nella zona della stazione Termini di Roma, pubblicato dall’Espresso.it e diffuso anche da La7 e RaiNews24, si è aggiudicata il Premio Luchetta 2016 per la sezione Reportage. Scrive per Espresso, Panorama e Linkiesta occupandosi di inchieste su criminalità, racket, armamenti, traffico di migranti e sanità. Con il servizio “Regeni, i misteri del Cairo” in onda su Rai 1, nella trasmissione “Petrolio”, si è aggiudicata la settima edizione del Premio Simona Cigana per il “Giornalismo d’inchiesta”.

Toni Capuozzo | Giornalista e scrittore

Conduttore della trasmissione Terra inizia l’attività professionale nel 1979 a Lotta Continua per cui segue l’America latina. Successivamente scrive per Reporter e per Panorama Mese ed Epoca. Durante la guerra delle Falkland del 1982, ottiene un’intervista esclusiva dallo scrittore Jorge Luis Borges. Si occupa di mafia per il programma Mixer di Giovanni Minoli ed è inviato per la trasmissione L’Istruttoria. In seguito, collabora con testate giornalistiche Mediaset TG4, TG5 e Studio Aperto, seguendo in particolare le guerre nell’ex Jugoslavia, oltre ai conflitti in Somalia, Medio Oriente e Afghanistan.

Paolo Brinis | Giornalista e scrittore

Giornalista della redazione di News Mediaset e da oltre 20 anni racconta il Nord-Est Italia per i notiziari del Gruppo televisivo milanese: TG4, TG5, Studio Aperto e TGCom24. Ha vissuto importanti esperienze giornalistiche anche in Israele, Iraq e Giappone. Tra i suoi interessi ci sono l’arte contemporanea, l’architettura e la cultura vitivinicola. Fuma sigari cubani molto raramente, ma è comunque affascinato da tutto ciò che abbia con loro a che fare, tanto da scriverne un libro dal titolo ‘Il giro del Mondo in 80 sigari’, una fatica letteraria con un capitolo dedicato proprio allo scrittore Ernest Hemingway.

Andrea Iacomini | Giornalista e scrittore

Portavoce di Unicef Italia è blogger e scrittore. Autore del libro “Il giorno dopo”, cura uno spazio di approfondimento su Huffington Post Italia ed è autore di editoriali e articoli su tematiche legate all’attualità e alla politica estera su numerose riviste e sui maggiori quotidiani nazionali. Negli ultimi tempi ha condotto un’intensa attività sui media contro l’eccidio di bambini nel Mediterraneo, in Siria, Iraq e nella Striscia di Gaza, temi che tutt’oggi lo vedono in prima linea con iniziative, missioni sul campo e mobilitazioni. È direttore responsabile della rivista per i sostenitori dell’UNICEF Italia “Dalla parte dei bambini”.

Fabio Carini | Giornalista

Ideatore nonché project manager di Cuffie d’Oro, l’unico oscar nazionale della radiofonia italiana venuto alla luce dall’intuizione condivisa con Charlie Gnocchi, è responsabile del Trieste Running Festival. Giornalista professionista, attuale vicecaporedattore alla redazione centrale di Agenzia Regione Cronache Friuli Venezia Giulia, nel 2003 è stato capoufficio stampa alle Universiadi di Tarvisio e nel 2011 al World Master Games Lignano. Sfogliando le precedenti esperienze giornalistiche, ritroviamo Olimpiadi Lillehammer 1994, svariati Mondiali di sci alpino e nordico, Giri d’Italia di ciclismo.

Cristina Mastrandrea | Giornalista

Fotogiornalista ha realizzato interviste video per RAI News24 e scritto articoli per La Repubblica. Vincitrice del Premio Luchetta 2016 per la sezione Reportage assieme a Floriana Bulfon, il suo primo progetto fotografico e video è stato sui giovani rapper palestinesi e sulle proteste degli indignados di Tel Aviv, mentre in Italia ha documentato il dramma dell’Ilva sia da un punto di vista occupazionale sia ambientale. L’ultimo lavoro è la storia di Amina Tyler, la prima donna tunisina che ha postato sue foto in topless per protestare contro la morale islamica. Il lavoro è stato pubblicato su Vanity Fair, GIOIA Hearst e Huffington Post UK.

Giuseppe Gioia | Giornalista

Giornalista professionista, è nato a Messina il 13 marzo 1952. Ha frequentato la facoltà di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Padova, ed è stato redattore al Mattino di Padova dal 1978 al 1980 anno in cui è diventato professionista. Successivamente è passato alla Tribuna di Treviso dal 1981 al 1985 per approdare alla Nuova Venezia dal 1985 al 1988. Assunto in Rai nel 1988 è stato caporedattore alla sede di Venezia della TGR Rai. Ha altresì collaborato con il settimanale “l’Espresso” dal 1990 al 1995. Dal 2000 è componente del Consiglio dell’Ordine regionale del Veneto.

Fausto Biloslavo | Giornalista

Il battesimo del fuoco è un reportage sull’invasione israeliana del Libano nel 1982, dove è stato l’unico a fotografare Arafat in fuga da Beirut. Negli anni Ottanta ha “raccontato” le guerre dimenticate dall’Afghanistan all’Africa, fino all’Estremo Oriente. Nel 1987 è stato catturato e fatto prigioniero a Kabul per sette mesi. Ha seguito i conflitti peggiori, come il genocidio in Ruanda e nei Balcani, e ha raccontato tutte le guerre dalla Croazia alla Bosnia, fino all’intervento della Nato in Kosovo. Nel 1997 la Cecenia e poi Kabul e nel 2003 in Iraq. In 30 anni di lavoro ha scritto oltre 4000 articoli.

Paolo Di Mizio | Giornalista e scrittore

Nei primi anni ’80 lavora con Costanzo al telegiornale “Contatto” per il quale, nel giorno dell’attentato a Papa Giovanni Paolo II, realizza un’intervista esclusiva a una turista americana coinvolta. Inviato speciale del TG5 intervista personaggi come la Thatcher, Bill Clinton, Gheddafi, Netanyahu e Arafat. Ricopre per lungo tempo l’incarico di caporedattore centrale, responsabile della “nightline”, che comprende il TG5 Notte, la Rassegna Stampa e il TG5 Prima Pagina, dei quali è anche conduttore, cosa che lo ha reso uno dei volti più noti in Italia nell’informazione di tarda serata.

COMITATO D’ONORE
«Nel Veneto mio nonno Ernest Hemingway è diventato uomo, sperimentando per la prima volta le cose essenziali della vita: il dolore e la paura, in guerra, e poi l’amore e la perdita, che hanno messo in moto la sua letteratura. Per questo era così attaccato al Veneto».

 

John Hemingway

   Arrigo Cipriani

Harry’s Bar Venezia

   Elettra Marconi

Figlia di Guglielmo Marconi

   Luca Zaia

Presidente Regione Veneto

   John Hemingway

Nipote di Ernest Hemingway

   Luciano Striuli

Sindaco Città di Caorle

   Matteo Poja

Casa di Caccia San Gaetano

   Pino Roveredo

Vincitore Premio Campiello

   Sergio Vigani

Presidente Villaggio Hemingway

   Roberto Vitale

Presidente Vitale Onlus

   Giorgio Mazzarotto

Presidente Gruppo Lampo

   Cristiano Corazzari

Assessore Cultura Regione Veneto

   Irina Ivancich Marchesi

Nipote di Adriana Ivancich

   Gherardo Scapinelli

Nipote di Adriana Ivancich

   Filippo Giorgi

Premio Nobel per la Pace

   Alessandra Zusso

Assessore Cultura Città di Caorle

   Valentina Bach

Segretario Generale UWC Adriatic

   Massimo Sensini

Sindaco Fossalta di Piave

   Riccardo Poletto

Sindaco Bassano del Grappa

   Pasqualino Codognotto

Sindaco S. Michele al Tagliamento

   Gianpietro Ghedina

Sindaco Cortina

VINCITORI
Il riferimento alla storia di Ernest Hemingway in Veneto è un presupposto fondamentale per la valutazione
del livello di coerenza delle proposte concorsuali finalizzate ad accedere alla finale del Premio Papa che gode del patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto
I vincitori delle precedenti edizioni, per accedere all’ultima fase del concorso, hanno valorizzato, in particolare, gli orrori della Grande guerra che hanno visto Hemingway sul fronte veneto come giovanissimo volontario della Croce Rossa Americana, e ancora Venezia, Cortina e, soprattutto, la laguna di Caorle che lo ha incantato nelle sue frequenti visite, e la cui bellezza è stata descritta in straordinarie pagine diventate romanzi di successo
EDIZIONE 2017

Il Premio Giornalistico Papa Ernest Hemingway edizione 2017 è stato vinto dall’italo-indiana Jeena Cucciniello, 23 anni, nata a Darjeeling e laureata in Relazioni pubbliche all’università degli studi di Udine, la quale ha avuto la meglio sulla casertana Claudia Palazzino e la friulana Elena Furlano.

Il suo articolo sulle conclusioni del G7 Ambiente, che si è tenuto a Bologna nel giugno 2017, ha avuto la meglio sulle altre finaliste. «Sono felicissima non solo di aver vinto – ha commentato – ma di averlo fatto grazie a una mia passione».

«Partecipare a questo concorso – ha aggiunto Jeena Cucciniello – mi ha permesso di scoprire un autore come Hemingway, uno scrittore che è considerato universalmente come uno dei padri della rivoluzione letteraria americana e che, purtroppo, finora conoscevo troppo poco».

EDIZIONE 2016

È stata Maila Marangone, studentessa in Relazioni pubbliche all’università degli studi di Udine, la vincitrice della seconda edizione del Premio Giornalistico Papa Ernest Hemingway. Una menzione speciale è andata a Maria Chiara Billi, studentessa in Scienze della Comunicazione all’università degli studi di Trieste.

La serata di premiazioni, condotta da Luisa Venturin, ha visto salire sul palco anche Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia, il quale si è aggiudicato il Premio Città di Caorle, riconoscimento abbinato al Premio Papa.

Ma l’evento di Caorle ha riservato altre emozioni con la messa in onda di una telefonata intercontinentale del 1957 tra Ernest Hemingway e Fernanda Pivano, grazie alla collaborazione con Fondazione Benetton Studi e Ricerche, Fondazione Corriere della Sera e Michele Concina, erede di Fernanda Pivano.

EDIZIONE 2015

Federica Procentese, 22 anni, di Trieste, è la vincitrice della 1. edizione del Premio Giornalistico Papa Ernest Hemingway. Studentessa di Scienze della comunicazione all’università degli studi di Trieste, appassionata di fotografia, ha l’ambizione di diventare giornalista e di girare il mondo per raccontare le guerre.

Il premio le è stato consegnato da John Hemingway, nipote del giornalista e scrittore statunitense Ernest Hemingway, giunto a Caorle per ricordare il profondo legame del nonno con la laguna Veneta.

«Credo che il Premio Papa per la scrittura e il giornalismo sia un bellissimo modo per far emergere i giovani talenti italiani e per far onore a mio nonno, il quale – ha commentato John Hemingway – so per certo ha frequentato la laguna di Caorle con il suo buon amico barone Franchetti, andando a caccia. Lui amava profondamente il Veneto e in particolare la zona di Caorle».

PARTECIPA

Regolamento

Il concorso è riservato agli studenti universitari e ai frequentatori delle scuole di giornalismo

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Bando di Concorso

Al vincitore del Premio Giornalistico Papa è assegnata la cifra di euro 500,00 (cinquecento)

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Fac-simile Domanda

Non sono ammessi invii di elaboratati a mezzo pec a tutela dell’anonimato dei partecipanti

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WE ARE PAPA

Aurora Zulian Carolina Fabroni Federico Rossi Francesca Tregnaghi Federico Sartorello Helena Baafi Mensah Livia Santarossa Chiara De Giorgi Anna Finotto Mattia Anfosso Maria Chiara Billi Martina Siderini Margherita Falcomer Maria Giuditta Natalini Sergio Zappa Federico Colautti Martina Pessa Sergio Corbetta Alessandro Paparella Luisa Venturin Sofia Vitale Benedetta Pulella Simone Braca Francesco Fantuzzo Silvia Villanova Alessia Fiorindo Leonardo Boatto Teodora Buccilli